"...E senza che gli altri ne sappiano niente,
dimmi senza un programma, dimmi, come ci si sente? […]
Così cantava Fabrizio De Andrè, a proposito di un amore da “non dare in fretta”, a “quella gente consumata nel farsi dar retta”…
Certo, con le discariche e la mondezza forse non c’entra nulla…
Ma sono le prime parole, evocative, che mi sono venute in mente oggi, leggendo un interessante articolo di Flavia Amabile su La Stampa di oggi, 10 giugno 2008…
L’“amore” per un paese che tuttavia sprofonda sempre più con indolenza in un baratro culturale accidioso e sonnolento, in preda ad una perenne emergenza, lasciata continuamente irrisolta da "gente consumata", appunto, "nel farsi dar retta", convinta com'è che le solite, inutili, "soluzioni" siano in grado di risollevarci dalle sabbia mobili in cui stiamo naufragando...
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