Il clown
Il clown è colui che fallisce e, accettando questo fallimento, mette lo spettatore in una condizione di superiorità, da cui deriva il riso.
Ma il fallimento non consiste nello sbagliare una cosa qualsiasi,
bensì bisogna sbagliare qualcosa che si è in grado di fare, e cioè una "prodezza".
Lecoq, infatti, afferma che il lavoro del clown è quello di mettere
in stretta relazione questi due elementi: prodezza e fallimento.
"Chiedete ad un clown di fare un salto mortale: non ci riesce.
Dategli un calcio nel sedere: lo farà senza rendersene conto. In entrambi i casi ci fa ridere; se non ci riuscisse mai , sconfineremmo nel tragico."
Noi ridiamo della tragedia dell'uomo. Si racconta, ma forse è leggenda, che il primo clown sia stato un ubriaco entrato per caso sulla pista del circo durante lo spettacolo e inciampando ha fatto ridere il pubblico.
Da qui il naso rosso, che ci vuole ricordare i nasi degli ubriachi,e i vestiti stracciati dei clochard.
Un incidente, un'attitudine bizzarra, un abito inconsueto, una situazione anormale hanno fatto nascere l'Augusto.
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Piccolo stralcio per capire chi è il clown.
clown Margherito




