Divertitevi con questo problema:
"Ero alle media quando Cinemania organizzò una caccia al tesoro per squadre fino a 10 ragazzi sotto i 14 anni. Noi eravamo vicini al tesoro (80 ingressi gratuiti al cinema!), ma ci mancavano alcuni elementi essenziali; poichè anche altre squadre erano vicine, proponemmo a quella di Mara di dividere il premio se ci avessero fornito i dati mancanti. Accettarono, a una condizione: - Facendo metà biglietti per squadra - dissero - a ciascuno di noi ne toccherebbero 3 in meno che a ciascuno di voi; dividiamoli invece tra tutti, così ognuno ne avrà 6, i 2 che avanzano potrete tirarli a sorte fra voi- Quanti ragazzi c'erano nella mia squadra?"
Se volete sapere subito subito la soluzione andate qui: https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2115794321628212442&postID=690896840783326697
Altrimenti pazientate un pochino
Ciao a tutti
"Ero alle media quando Cinemania organizzò una caccia al tesoro per squadre fino a 10 ragazzi sotto i 14 anni. Noi eravamo vicini al tesoro (80 ingressi gratuiti al cinema!), ma ci mancavano alcuni elementi essenziali; poichè anche altre squadre erano vicine, proponemmo a quella di Mara di dividere il premio se ci avessero fornito i dati mancanti. Accettarono, a una condizione: - Facendo metà biglietti per squadra - dissero - a ciascuno di noi ne toccherebbero 3 in meno che a ciascuno di voi; dividiamoli invece tra tutti, così ognuno ne avrà 6, i 2 che avanzano potrete tirarli a sorte fra voi- Quanti ragazzi c'erano nella mia squadra?"
Se volete sapere subito subito la soluzione andate qui: https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2115794321628212442&postID=690896840783326697
Altrimenti pazientate un pochino
Ciao a tutti
Sono lieto di presentarvi in anteprima mondiale un gioco meraviglioso ... assolutamente fantastico. Si tratta di un'operazione matematica crittografata, ovvero di un'operazione ai cui numeri sono state sostituite delle lettere. Sarà compito vostro decifrare l'operazione. E' importante ricordare che: ogni lettera rappresenta una sola cifra; ogni cifra è rappresentata da una sola lettera; e nessun numero, ovviamente, inizia con lo zero.
Ecco l'operazione:
Se UNO + TRE = OTTO e DUE + DUE = TRE quanto vale NOVE considerando che corrisponde ad un numero divisibile per 3.
Ora tocca a voi sostituire alle lettere le cifre di queste strane operazioni, in modo da rendere verificate entrambe le uguaglianze. Spero di essere stato il più chiaro possibile.
Ecco l'operazione:
Se UNO + TRE = OTTO e DUE + DUE = TRE quanto vale NOVE considerando che corrisponde ad un numero divisibile per 3.
Ora tocca a voi sostituire alle lettere le cifre di queste strane operazioni, in modo da rendere verificate entrambe le uguaglianze. Spero di essere stato il più chiaro possibile.
Due treni partono contemporaneamente, uno dalla stazione di Milano diretto a Bologna e l'altro dalla stazione di Bologna diretto a Milano. Questi due treni non effettuano fermate intermedie e si può supporre che entrambi si muovano con una velocità costante di 100 km/h. Nello stesso istante in cui i due treni partono, una mosca che si era posata sulla locomotiva del treno di Milano, spaventata dal movimento, prende il volo e e comincia a percorrere i binari che portano a Bologna, con una velocità di 120 km/h. La mosca, terrorizzata ed intontita, continua il suo cammino lungo i binari, fino ad incontrare il treno partito da Bologna. A questo punto, la mosca, presa dal panico, inverte la rotta e si dirige di nuovo verso Milano, sempre con la stessa velocità. In seguito, quindi, la mosca continua il suo viaggio, invertendo la sua direzione ogni volta che incontra uno dei due treni. A causa di un errore sugli scambi ferroviari, i due treni sono destinati a scontrarsi frontalmente (di questi tempi non è neppure così insolito), e di conseguenza per la povera mosca si prospetta una brutta fine. Supponendo, con una piccola approssimazione, che la distanza Milano - Bologna sia esattamente di 200 km, qual è lo spazio totale percorso dalla mosca prima di rimanere schiacciata tra i due treni?
link | pasquish 120 gg da web in indovinelli giochi-matematici - 0 risposte - condividi la tua risposta: entra
C’è un palazzo di dodici piani chiamato Anno. Il primo piano si chiama Gennaio, il secondo Febbraio, il terzo Marzo, e cosi via fino al dodicesimo, Dicembre. La terrazza è divisa in quattro settori: Primavera, Estate, Autunno e Inverno.
In questo palazzo come si chiama l’ascensore?
[per la soluzione visitare la fonte]
In questo palazzo come si chiama l’ascensore?
[per la soluzione visitare la fonte]
Da qualche tempo in rete circola Googlopoly, una versione speciale del Monopoli dedicata a Google, liberamente scaricabile.
Googlopoly, come già detto, non è altro che Monopoli in versione Google. Niente casette, ma "server" e "sviluppatori", niente prigione, ma esiste la casella "errore 404 - pagina non trovata". Le classiche vie del Monopoli qui sono sostituite da celebri aziende e servizi Web come Facebook, eBay, PayPal, Skype, AOL, Microsoft e Yahoo! (queste due sostituiscono Parco della Vittoria e Viale dei Giardini). Le regole sono le solite, classiche, del Monopoli.
Tutto molto bello e divertente, ma la preparazione iniziale richiede del tempo. Si, perchè, Googlopoly viene offerto sotto forma di grande file PDF (20 MB) con tabellone, carte, pedine, soldi e "casette", da stampare, ritagliare e costruire con l'aiuto di colla e forbici. Non il massimo della praticità, ma per fare più in fretta è possibile comunque usare soldi e pedine del vero Monopoli. Il tabellone e le carte, inoltre, sono in lingua inglese e questo è un vero peccato. Se però questi piccoli "difetti" non vi spaventano, accomodatevi, benvenuti a Googlopoly.
[fonte]
E' una notizia che mi ha incuriosito subito e perciò ve la propongo così come l'ho letta (anche per pigrizia, ma in fondo non avrei saputo dirvi di più). Per scaricare il file cliccate qui
“Parlare di pulizia di facciata, di passerelle o reality non solo è palesemente falso ma è soprattutto poco intelligente. I risultati ottenuti da Berlusconi e non certo da altri sono infatti evidenti. I camion raccolgono la spazzatura, sono state riaperte, nelle more di avviare la realizzazione dei termovalorizzatori, le discariche necessarie per superare l’emergenza ed è stata implementata la raccolta differenziata in tutta la Campania”. Lo dichiara il presidente del gruppo di Forza Italia al Consiglio Regionale della Campania, Paolo Romano, nel replicare alle critiche mosse contro il governo Berlusconi in materia di emergenza rifiuti. “Inoltre, moltissime tonnellate di rifiuti, grazie alla capacità di Berlusconi di innescare un circuito virtuoso di solidarietà nel Paese e di far comprendere che il problema è del Paese, sono state per la prima volta accolte da altre Regioni. Senza contare la ripresa dei lavori al termovalorizzatore di Acerra e la decisione di realizzarne altri tre in Campania. Fatti, insomma, e non poco comprensibili chiacchiere vuote come quelle fatte fino ad ora da chi ancora oggi non ha capito che il governo Berlusconi fa sul serio e che l’emergenza è davvero, e per la prima volta da 14 anni a questa parte, sulla strada della soluzione definitiva”.
fonte
Quello che conta alla fine sono i fatti (ci sarebbe però da discutere molto sulla questione dei termovalorizzatori, non credo siano l'unica soluzione, o perlomeno la migliore).
Certo che, bisogna augurarsi che questa non sia un'eccezione, un modo per poter "vantarsi" di avere fatto qualcosa, una "vetrina" appunto, dove esibire la parte migliore e unica del proprio operato.
fonte
Quello che conta alla fine sono i fatti (ci sarebbe però da discutere molto sulla questione dei termovalorizzatori, non credo siano l'unica soluzione, o perlomeno la migliore).
Certo che, bisogna augurarsi che questa non sia un'eccezione, un modo per poter "vantarsi" di avere fatto qualcosa, una "vetrina" appunto, dove esibire la parte migliore e unica del proprio operato.
Una delle mie passioni è il fumetto italiano. Il mio preferito su tutti gli altri è sicuramente Dylan Dog e non pochi la pensano come me. Perciò l'imminente (si fa per dire, è prevista per il 2010) uscita della trasposizione cinematografica del fumetto non può che aver emozionato, incuriosito e tenuto con il fiato sospeso migliaia di appassionati. Le notizie che sono arrivate sempre più insistenti però, non sembrano promettenti. Soprattutto non sembrano fedeli all'idea di Tiziano Sclavi (che non sappiamo neanche se assisterà alle riprese). E' trapelato che ad esempio mancherà Groucho, il suo assistente. E già per questo sarebbero da ammazzare i produttori, se non fosse che lo hanno fatto perchè in USA c'è il "copyright" sulla figura di Groucho Marx (se non sapete chi è, facevi un giro su Wipedia e poi guardatevi alcuni suoi film, non ve ne pentirete), l'attore degli anni '30 a cui è ispirato il personaggio del fumetto. E dunque una cosa è spiegata. Non è tutto qui però. Sfortunatamente e inspiegabilmente gli sceneggiatori hanno deciso di ambientare il film a NY (New York) e hanno deciso di tirare fuori l'idea di armi paranormali. Per ora della vicenda si sa poco, solo che Dyland dovrà indagare sulla misteriosa morte del padre di una ragazza, che ritiene di averlo visto morire per mano di esseri soprannaturali. Non posso nascondere la mia incredulità, però la curiosità è più forte e quindi preferisco aspettare. Speriamo bene. Se andasse male non c'è da preoccuparsi, da grande farò il regista e ci penserò io. Consiglio vivamente a chi ancora non lo conoscesse, di leggersi qualche Dyland Dog, cominciando, se possibile, dai primi numeri, quelli scritti dallo stesso Sclavi; i numeri più recenti lasciano un pò a desiderare.
Vi propongo un piccolo quiz matematico tratto da FocusBrainTrainer.
Il piccolo Tudor ha preso l'abitudine di commentare in modo scherzoso i tg (anche se di questi tempi sarebbe impossibile, si parla solo di cronaca nera). In questi giorni, a causa dell'inquinamento, potranno circolare solo le targhe alterne. E Tudor ha esclamato ai propri genitori: "Ma noi abbiamo le targhe alterne. Infatti nel numero 580, le cifre prima salgono (da 5 a 8) e poi scendono (da 8 a 0): targhe alterne! (a parte il fatto che non è un modo scherzoso di commentare un tg, ma un modo cretino; e poi, perchè un bambino dovrebbe porsi queste domande ... mah)" Lungo la strada per la scuola, Tudor ha visto diverse "targhe alterne" e si è chiesto quante altre terne di numeri permettano l'alternanza, cioè abbiano la seconda cifra maggiore della prima, e la terza minore della seconda. Vogliamo rispondere noi?
Io sinceramente no. E' tardi e ho voglio di andare a dormire. Poi voi fate come vi pare. Ciao
Il piccolo Tudor ha preso l'abitudine di commentare in modo scherzoso i tg (anche se di questi tempi sarebbe impossibile, si parla solo di cronaca nera). In questi giorni, a causa dell'inquinamento, potranno circolare solo le targhe alterne. E Tudor ha esclamato ai propri genitori: "Ma noi abbiamo le targhe alterne. Infatti nel numero 580, le cifre prima salgono (da 5 a 8) e poi scendono (da 8 a 0): targhe alterne! (a parte il fatto che non è un modo scherzoso di commentare un tg, ma un modo cretino; e poi, perchè un bambino dovrebbe porsi queste domande ... mah)" Lungo la strada per la scuola, Tudor ha visto diverse "targhe alterne" e si è chiesto quante altre terne di numeri permettano l'alternanza, cioè abbiano la seconda cifra maggiore della prima, e la terza minore della seconda. Vogliamo rispondere noi?
Io sinceramente no. E' tardi e ho voglio di andare a dormire. Poi voi fate come vi pare. Ciao
link | pasquish 127 gg da web in rompicapo giochi-logici giochi-matematici enigmi - 0 risposte - condividi la tua risposta: entra
Per la mia tesina della maturità ho portato come argomento una cosa che decisamente non avevamo affrontato durante l'anno scolastico. Decisi di parlare dell'intellettuale "dai tempi dell'impegno all'era della tv", questo era il titolo della mia tesina. Ciò che però mi interessava maggiormente era la questione della televisione come mezzo di comunicazione di massa e dunque tutta la critica che alcuni intellettuali gli fecero. Il più conosciuto, e anche quello che più mi appassiona è senza dubbio Pasolini per la sua capacità di vedere ciò che che gli altri non erano in grado di vedere. Fu uno degli intellettuali del suo tempo più attenti alla realtà che cambia, soprattutto a quella più nascosta e meno raccontata. Aveva sempre un punto di vista differente Pasolini, non guardava mai dove guardavano gli altri e non vedeva solo quello che vedevano gli altri. Osservava le trasformazioni della società e raccontava ciò che non funzionava anche se a molti piaceva. Non c'è da stupirsi dunque se non si fermò davanti alla popolarità della tivu. Per lui c'era qualcosa di sbagliato, ma soprattutto di "spaventosamente antidemocratico" in questo mezzo di comunicazione di massa (era un vero e proprio profeta, aveva capito 30 anni fa quello che noi cominciamo a comprendere solo ora). La figura che mi ha interessato maggiormente è stata proprio quella di Pasolini, ma questo non vuol dire che non c'è niente altro nella mia tesina che non valga la pena di essere citato. Per questo motivo vorrei porre alla vostra attenzione un libro, o meglio un saggio, scritto dal non troppo conosciuto filosofo del novecento Karl Popper. Apprezzato soprattutto per gli studi sulla conoscenza e poi sul falsificazionismo della scienza (ispirato da Einstein), Popper si è battuto (soprattutto negli ultimi tempi della sua esistenza) affinchè venisse riconosciuto la pericolosità dello strumento televisivo, soprattutto in considerazione dello spropositato aumento di violenza sugli schermi. Filosofo liberale per eccellenza in un primo tempo fu addirittura tentato dal proporre come soluzione la censura. Evidentemente era una scelta che non gli si addiceva: la abbandonò subito. In questo saggio egli propone una curiosa soluzione per porre fine a questo dilagare di violenza: una patente per la televisione. Ovvero una patente che regoli l'operato di chiunque faccia televisione affinchè lavori consapevole del suo ruolo educativo rispetto a milioni di ragazzi, e dunque evitando che si lavori unicamente per l'audience. Una soluzione che oggi appare alquanto utopica e che, forse, non soddisfa neanche me. Nonostante ciò credo che sia un libro che vada letto (è pure brevissimo), non fosse che per cominciare a riflettere con consapevolezza e concretamente sul ruolo che la televisione assume sempre di più nelle nostre vite.
Barzellette da spiaggia:
Al mare una signora grassissima raggiunge a nuoto una piattaforma galleggiante carica di bagnanti, nessuno dei quali l'aiuta a salire.
-Basterebbe un pò di cavalleria- brontola
-No- osserva un giovane - ci vuole proprio una gru.
Un naufrago è, da ore, in preda alle onde, aggrappato ad un rottame. Quand'ecco qualcuno lanciargli una corda. Si aggrappa e grida:
- Dove siamo ?
-Davanti a Genova!
- Mi dispiace. Preferisco farmi portare un pò più avanti. Sono di Sampierdarena!
E si riattacca al rottame
Un marinaio sommergibilista viene trasferito su un cacciatorpediniere. Poichè è triste e avvilito:
-Non hai chiesto tu il trasferimento?- gli domanda uno dei suoi commilitoni.
-No, mi hanno cacciato perchè dormivo con la finestra aperta!
A un pittore particolarmente pigro un collezionista commissiona un quadro che abbia come soggetto un naufragio. Passano i mesi e, non ricevendo notizie del quadro, il collezionista va a trovare il pittore nel suo studio.
- Un naufragio è un naufragio- si scusa il pittore - Ripassi tra un mesetto. Penso che per quell'epoca avrò finito.
Passa il mese e il quadro è pronto davvero e addirittura incorniciato. Ma, con sorpresa del collezionista, consiste semplicemente in una tela uniformemente dipinta d'azzurro.
- Mi scusi - protesta il committente - e il mare in tempesta, la disperazione dei naufraghi, il valore dell'equipaggio e dei soccoritori ? ... qui non si vede niente di tutto questo!
- Caro signore - risponde tranquillo il pittore - tenga presente che il naufragio è finito da un pezzo e che il mare ha avuto tempo di calmarsi. Ciononostante i soccorsi non sono ancora arrivati e nel frattempo la nave è sparita in fondo al mare
Al mare una signora grassissima raggiunge a nuoto una piattaforma galleggiante carica di bagnanti, nessuno dei quali l'aiuta a salire.
-Basterebbe un pò di cavalleria- brontola
-No- osserva un giovane - ci vuole proprio una gru.
Un naufrago è, da ore, in preda alle onde, aggrappato ad un rottame. Quand'ecco qualcuno lanciargli una corda. Si aggrappa e grida:
- Dove siamo ?
-Davanti a Genova!
- Mi dispiace. Preferisco farmi portare un pò più avanti. Sono di Sampierdarena!
E si riattacca al rottame
Un marinaio sommergibilista viene trasferito su un cacciatorpediniere. Poichè è triste e avvilito:
-Non hai chiesto tu il trasferimento?- gli domanda uno dei suoi commilitoni.
-No, mi hanno cacciato perchè dormivo con la finestra aperta!
A un pittore particolarmente pigro un collezionista commissiona un quadro che abbia come soggetto un naufragio. Passano i mesi e, non ricevendo notizie del quadro, il collezionista va a trovare il pittore nel suo studio.
- Un naufragio è un naufragio- si scusa il pittore - Ripassi tra un mesetto. Penso che per quell'epoca avrò finito.
Passa il mese e il quadro è pronto davvero e addirittura incorniciato. Ma, con sorpresa del collezionista, consiste semplicemente in una tela uniformemente dipinta d'azzurro.
- Mi scusi - protesta il committente - e il mare in tempesta, la disperazione dei naufraghi, il valore dell'equipaggio e dei soccoritori ? ... qui non si vede niente di tutto questo!
- Caro signore - risponde tranquillo il pittore - tenga presente che il naufragio è finito da un pezzo e che il mare ha avuto tempo di calmarsi. Ciononostante i soccorsi non sono ancora arrivati e nel frattempo la nave è sparita in fondo al mare
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