Sei diventato schiavo di internet quando...
1. Ti alzi alle 3 del mattino per andare in bagno e prima di arrivarci ti fermi per vedere se sono arrivati dei messaggi per te.
2. Ti fai fare un tatuaggio che dice "Questo corpo si vede meglio utilizzando Internet Explorer 5.0 o superiore."
3. Chiami i tuoi figli: Eudora, Mozilla e Virgilio.
4. Quando spegni il computer ti prende un senso di vuoto, come quando ti lasci con la tua ragazza.
5. Per tutto il viaggio aereo hai tenuto il tuo portatile sulle ginocchia e il tuo bambino nello scomparto superiore.
6. Decidi di frequentare l'università per due o tre anni in più, solo per avere accesso gratuito a Internet.
7. Quando qualcuno ti dice di avere un modem da 56K, gli ridi in faccia.
8. Incominci ad usare le "faccine" anche nella posta normale.
9. Ti si è rotto l'hard disk. Non ti sei connesso per più di due ore. Incominci ad avere le convulsioni. Prendi il telefono, componi il numero del tuo provider e cerchi di dialogare con il modem a fischi... e ci riesci.
10. Ti ritrovi a digitare .com dopo ogni punto.com
11. Quando vai in bagno dici che vai a fare un download
12. Quando ti presenti a qualcuno non dai il tuo nome ma il tuo User ID
13. Tutti i tuoi amici hanno un @ nei loro nomi.
14. Il tuo gatto ha un sua "HomePage".
15. Non chiami più tua madre... lei non ha un modem.
16. Controlli la tua posta, ma un messaggio dice che non ci sono nuovi messaggi... così la controlli di nuovo.
17. La tua bolletta telefonica non arriva più in busta ma in un pacco.
18. Non sai più di che sesso sono i tuoi migliori amici, perchè loro usano un user ID neutro e tu non vuoi chiederglielo.
19. Quando devi prendere un taxi per tornare a casa dai come indirizzo: "http://via.roma.45/casa/matton..."
20. Quando devi sorridere inclini la testa di 90 gradi.
1. Ti alzi alle 3 del mattino per andare in bagno e prima di arrivarci ti fermi per vedere se sono arrivati dei messaggi per te.
2. Ti fai fare un tatuaggio che dice "Questo corpo si vede meglio utilizzando Internet Explorer 5.0 o superiore."
3. Chiami i tuoi figli: Eudora, Mozilla e Virgilio.
4. Quando spegni il computer ti prende un senso di vuoto, come quando ti lasci con la tua ragazza.
5. Per tutto il viaggio aereo hai tenuto il tuo portatile sulle ginocchia e il tuo bambino nello scomparto superiore.
6. Decidi di frequentare l'università per due o tre anni in più, solo per avere accesso gratuito a Internet.
7. Quando qualcuno ti dice di avere un modem da 56K, gli ridi in faccia.
8. Incominci ad usare le "faccine" anche nella posta normale.
9. Ti si è rotto l'hard disk. Non ti sei connesso per più di due ore. Incominci ad avere le convulsioni. Prendi il telefono, componi il numero del tuo provider e cerchi di dialogare con il modem a fischi... e ci riesci.
10. Ti ritrovi a digitare .com dopo ogni punto.com
11. Quando vai in bagno dici che vai a fare un download
12. Quando ti presenti a qualcuno non dai il tuo nome ma il tuo User ID
13. Tutti i tuoi amici hanno un @ nei loro nomi.
14. Il tuo gatto ha un sua "HomePage".
15. Non chiami più tua madre... lei non ha un modem.
16. Controlli la tua posta, ma un messaggio dice che non ci sono nuovi messaggi... così la controlli di nuovo.
17. La tua bolletta telefonica non arriva più in busta ma in un pacco.
18. Non sai più di che sesso sono i tuoi migliori amici, perchè loro usano un user ID neutro e tu non vuoi chiederglielo.
19. Quando devi prendere un taxi per tornare a casa dai come indirizzo: "http://via.roma.45/casa/matton..."
20. Quando devi sorridere inclini la testa di 90 gradi.
Lettera al parroco
Il nuovo prete della parrocchia era molto nervoso per la sua prima messa e quasi non riusciva a parlare. Domandò quindi al Vescovo come poteva fare per rilassarsi e questi gli suggerì di mettere alcune gocce di vodka nel calice della messa. Così fece.
Si sentì così bene che avrebbe potuto fare la predica in mezzo ad una tempesta.
Però quando tornò in canonica, trovò la seguente lettera dell'Arcivescovo:
Caro Don Perignon, - Per la prossima volta, mettere gocce di vodka nel vino e non gocce di vino nella vodka e non mettere limone e zucchero sul bordo del calice.
-Il mantello di Gesù non deve essere usato come tovagliolo.
- Ci sono 10 comandamenti e non 12. - Ci sono 12 discepoli e non 10. - Non ci si riferisce alla croce come "quella T grande".
- Non ci si riferisce a Gesù Cristo e i suoi discepoli come "GC e la sua band".
- Non ci si riferisce a Giuda come "quel figlio di pu***na".
- Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo non sono "Il Vecchio, Junior e il Colombo".
- Quella "casetta" era il confessionale e non la toilette.
- L'iniziativa di chiamare il pubblico a battere le mani è stata lodevole, però ballare la macarena e fare il trenino mi sembra esagerato.
- L'acqua santa serve per benedire e non per rinfrescare la nuca.
- Le ostie vanno distribuite ai fedeli e non devono essere usate come antipasto e accompagnamento per il vino.
- Quello nella croce era Gesù Cristo e non Che Guevara.
- Berlusconi è proprietario di Mediaset e del Governo italiano, ma non della Chiesa Cattolica.
- Cerchi di indossare le mutande e quando ha caldo eviti di rinfrescarsi tirando su la tonaca.
- I peccatori quando muoiono vanno all'inferno e non a farsi fottere.
- Ricordo ancora che la messa deve durare 1 ora circa e non due tempi da 45 minuti e che quello seduto al suo fianco e che lei ha chiamato "travestito in gonna rossa"... ero io!
Il nuovo prete della parrocchia era molto nervoso per la sua prima messa e quasi non riusciva a parlare. Domandò quindi al Vescovo come poteva fare per rilassarsi e questi gli suggerì di mettere alcune gocce di vodka nel calice della messa. Così fece.
Si sentì così bene che avrebbe potuto fare la predica in mezzo ad una tempesta.
Però quando tornò in canonica, trovò la seguente lettera dell'Arcivescovo:
Caro Don Perignon, - Per la prossima volta, mettere gocce di vodka nel vino e non gocce di vino nella vodka e non mettere limone e zucchero sul bordo del calice.
-Il mantello di Gesù non deve essere usato come tovagliolo.
- Ci sono 10 comandamenti e non 12. - Ci sono 12 discepoli e non 10. - Non ci si riferisce alla croce come "quella T grande".
- Non ci si riferisce a Gesù Cristo e i suoi discepoli come "GC e la sua band".
- Non ci si riferisce a Giuda come "quel figlio di pu***na".
- Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo non sono "Il Vecchio, Junior e il Colombo".
- Quella "casetta" era il confessionale e non la toilette.
- L'iniziativa di chiamare il pubblico a battere le mani è stata lodevole, però ballare la macarena e fare il trenino mi sembra esagerato.
- L'acqua santa serve per benedire e non per rinfrescare la nuca.
- Le ostie vanno distribuite ai fedeli e non devono essere usate come antipasto e accompagnamento per il vino.
- Quello nella croce era Gesù Cristo e non Che Guevara.
- Berlusconi è proprietario di Mediaset e del Governo italiano, ma non della Chiesa Cattolica.
- Cerchi di indossare le mutande e quando ha caldo eviti di rinfrescarsi tirando su la tonaca.
- I peccatori quando muoiono vanno all'inferno e non a farsi fottere.
- Ricordo ancora che la messa deve durare 1 ora circa e non due tempi da 45 minuti e che quello seduto al suo fianco e che lei ha chiamato "travestito in gonna rossa"... ero io!
<p>Le Leggi del Nato Stanco</p><ol><li> Il lavoro è fatica </li><li> Si nasce stanchi e si vive per riposare</li><li> Ama il letto tuo come fosse te stesso </li><li> Riposo il giorno per dormire la notte </li><li> Se vedi che qualcuno riposa, aiutalo</li><li> Non fare oggi quello che puoi fare domani</li><li> Nella vita cerca di fare poco, e quel poco lascialo fare agli altri</li><li> Quando ti viene voglia di lavorare, mettiti seduto, e aspetta che ti passi </li><li> Di troppo riposo non è mai morto nessuno </li><li> Se il lavoro è salute, viva la malattia </li><li> P. S. Per evitare di affaticarsi troppo si consiglia di leggere la presente molto lentamente o meglio: farsela leggere!</li></ol>


