NaturaGiuridica | Meemihttp://meemi.com/NaturaGiuridica/meme/21802Giurista ambientaleMeemi.com<![CDATA[“Galbani vuol dire fiducia”. Già, proprio così recitava un claim pubblicitario Un altro, a proposito del formaggio Bel Paese, nomen omen… sottolinea che “il bello è che si scioglie in b ...]]> Già, proprio così recitava un claim pubblicitario

Un altro, a proposito del formaggio Bel Paese, nomen omen… sottolinea che “il bello è che si scioglie in bocca”…





Slurp, gnam gnam…

Sono sempre stato un strenuo sostenitore del consumo critico e consapevole: anche in campo alimentare, l’InFormazione è essenziale per scegliere, e capire.

Spesso, dietro gli slogan accattivanti delle multinazionali, e alle réclame patinate di prodotti “che vogliono dire fiducia”, si celano comportamenti incuranti delle più elementari regole sociali, ambientali..igienico-sanitarie.

Dev’essere la mano invisibile del mercato, vai a sapere…

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http://meemi.com/NaturaGiuridica/25231http://meemi.com/NaturaGiuridica/25231Fri, 11 Jul 2008 11:16:50 +0200
<![CDATA[“Galbani vuol dire fiducia”. Già, proprio così recitava un claim pubblicitario Un altro, a proposito del formaggio Bel Paese, nomen omen… sottolinea che “il bello è che si scioglie in b ...]]> Già, proprio così recitava un claim pubblicitario

Un altro, a proposito del formaggio Bel Paese, nomen omen… sottolinea che “il bello è che si scioglie in bocca”…





Slurp, gnam gnam…

Sono sempre stato un strenuo sostenitore del consumo critico e consapevole: anche in campo alimentare, l’InFormazione è essenziale per scegliere, e capire.

Spesso, dietro gli slogan accattivanti delle multinazionali, e alle réclame patinate di prodotti “che vogliono dire fiducia”, si celano comportamenti incuranti delle più elementari regole sociali, ambientali..igienico-sanitarie.

Dev’essere la mano invisibile del mercato, vai a sapere…]]>
http://meemi.com/NaturaGiuridica/25230http://meemi.com/NaturaGiuridica/25230Fri, 11 Jul 2008 11:16:12 +0200
<![CDATA[[...] Una gestione dei rifiuti che non danneggi la salute e l'ambiente Come principio generale, gli Stati membri devono pendere le misure necessarie per garantire che la gestione dei rifiuti sia e ...]]> Una gestione dei rifiuti che non danneggi la salute e l'ambiente

Come principio generale, gli Stati membri devono pendere le misure necessarie per garantire che la gestione dei rifiuti sia effettuata senza:

* danneggiare la salute umana;
* recare pregiudizio all'ambiente;
* senza creare rischi per l’acqua, l’aria, il suolo, la flora o la fauna;
* causare inconvenienti da rumori od odori;
* danneggiare il paesaggio o i siti di particolare interesse.

Gli Stati membri, inoltre, devono garantire che, all'interno del loro territorio, gli stabilimenti o le imprese che provvedono alla raccolta o al trasporto di rifiuti a titolo professionale «conferiscano i rifiuti raccolti e trasportati agli appositi impianti di trattamento».

Secondo il principio "chi inquina paga", i costi della gestione dei rifiuti devono essere sostenuti dal produttore iniziale o dai detentori del momento o dai detentori precedenti dei rifiuti: tuttavia, gli Stati membri possono decidere che i costi della gestione dei rifiuti siano sostenuti parzialmente o interamente dal produttore del prodotto causa dei rifiuti e che i distributori di tale prodotto possano contribuire alla copertura di tali costi.
[...]

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http://meemi.com/NaturaGiuridica/21802http://meemi.com/NaturaGiuridica/21802Fri, 20 Jun 2008 10:15:01 +0200
<![CDATA[[...] In sostanza, gli autori hanno evidenziato che, applicando alla lettera la definizione di discarica, si giungerebbe alla conclusione che qualsiasi area in cui i rifiuti sono sottoposti a deposit ...]]> In sostanza, gli autori hanno evidenziato che, applicando alla lettera la definizione di discarica, si giungerebbe alla conclusione che qualsiasi area in cui i rifiuti sono sottoposti a deposito temporaneo per più di un anno si trasformerebbe automaticamente in una discarica abusiva (seguendo questa logica, anche un deposito temporaneo di un modesto quantitativo di rifiuti – ad es. tre metri cubi di imballaggi – sarebbe considerato una discarica abusiva se protratto per più di un anno – con tutte le gravi conseguenze dal punto di vista penale connesse alla realizzazione di una discarica abusiva).

Un’interpretazione acritica del dato letterale della norma, d’altro canto, condurrebbe al paradosso opposto: fino alla scadenza dell’anno si verserebbe in un’ipotesi di deposito temporaneo – e non si sarebbe, quindi, in presenza di una discarica, né legale, né abusiva – anche nell’ipotesi di accumulo di un enorme quantitativo di rifiuti pericolosi per un periodo inferiore all’anno.

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http://meemi.com/NaturaGiuridica/21801http://meemi.com/NaturaGiuridica/21801Fri, 20 Jun 2008 10:13:47 +0200
<![CDATA[Nella tarda mattina di ieri sul sito del Parlamento europeo è stata pubblicata un’informativa, di cui oggi vi riporto prontamente alcuni stralci, con la quale si rende noto che il Parlamento ha ado ...]]>
* fissa misure per ridurre la produzione di rifiuti, anche incentivando l'eco-design;
* impone il ricorso a regimi di raccolta differenziata entro il 2015 per aumentare di almeno il 50% il riutilizzo e il riciclaggio nel 2020;
* prevede la definizione di programmi di gestione e prevenzione dei rifiuti e norme in materia di autorizzazioni, responsabilità, sanzioni e ispezione degli impianti.

La direttiva stabilisce «misure volte a proteggere l’ambiente e la salute umana:

* prevenendo o riducendo gli impatti negativi della produzione e della gestione dei rifiuti,
* riducendo gli impatti complessivi dell’uso delle risorse e migliorandone l’efficacia».

La direttiva, inoltre, sottolinea che la politica in materia di rifiuti dovrebbe mirare anche a ridurre l'uso di risorse e, ricordando che la prevenzione dei rifiuti dovrebbe essere una priorità, rileva che «il riutilizzo e il riciclaggio dovrebbero preferirsi alla valorizzazione energetica dei rifiuti», in quanto rappresentano la migliore opzione ecologica.

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http://meemi.com/NaturaGiuridica/21575http://meemi.com/NaturaGiuridica/21575Thu, 19 Jun 2008 11:45:45 +0200
<![CDATA[Sul Sole 24 ore di martedì 17 giugno 2008 sono usciti due interessanti articoli che parlano di, ma soprattutto cercano di spiegare il (riuscendoci, a mio avviso), nucleare. Lasciando per una volta d ...]]> Lasciando per una volta da parte gli isterismi di chi, per un motivo o per l’altro, per una bandiera piuttosto che per un’altra, si pone pro o contro tale opzione energetica, senza peraltro conoscere, almeno in parte, le problematiche sottostanti.

Il punto focale, secondo me, è proprio questo: al di là delle convinzioni di ognuno di noi, indiscutibili dal punto di vista della loro legittimità, sarebbe opportuno che le stesse fossero ("tuttavia"...) suffragate da un minimo di conoscenza, di informazione, a riguardo.

I sordi isterismi, cui facevo riferimento prima, non servono, in ogni caso, a fare il punto della situazione, né ad aiutare un dialogo costruttivo fra posizioni contrapposte: informarsi, prima di parlare (e immolare e immolarsi a questa soluzione piuttosto che a quella), è indispensabile per capire e poter essere più consapevoli delle proprie scelte, in totale indipendenza.
Altrimenti tutto si riduce a tifo da stadio...

Per questo motivo ho trovato i due articoli interessanti: cercano di delineare un quadro delle futuribili scelte energetico-ambientali scevro da fronzoli…

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http://meemi.com/NaturaGiuridica/21342http://meemi.com/NaturaGiuridica/21342Wed, 18 Jun 2008 11:35:20 +0200
<![CDATA["...E senza che gli altri ne sappiano niente, dimmi senza un programma, dimmi, come ci si sente? […] Così cantava Fabrizio De Andrè, a proposito di un amore da “non dare in fretta”, a ...]]> dimmi senza un programma, dimmi, come ci si sente? […]


Così cantava Fabrizio De Andrè, a proposito di un amore da “non dare in fretta”, a “quella gente consumata nel farsi dar retta”…

Certo, con le discariche e la mondezza forse non c’entra nulla…
Ma sono le prime parole, evocative, che mi sono venute in mente oggi, leggendo un interessante articolo di Flavia Amabile su La Stampa di oggi, 10 giugno 2008…

L’“amore” per un paese che tuttavia sprofonda sempre più con indolenza in un baratro culturale accidioso e sonnolento, in preda ad una perenne emergenza, lasciata continuamente irrisolta da "gente consumata", appunto, "nel farsi dar retta", convinta com'è che le solite, inutili, "soluzioni" siano in grado di risollevarci dalle sabbia mobili in cui stiamo naufragando...

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http://meemi.com/NaturaGiuridica/19792http://meemi.com/NaturaGiuridica/19792Tue, 10 Jun 2008 12:22:46 +0200
<![CDATA["L'italiano – diceva Ennio Flaiano – è mosso da un bisogno sfrenato d'ingiustizia", e – in nome, immagino, di un non meglio precisato e accidioso conservatorismo gattopardesco – tende a lamen ...]]>
Sarà difficile fargli cambiare mentalità, e diffondere una cultura diversa da quella del mero tornaconto personale, contingente e irrispettoso delle esigenze di tutto ciò che lo circonda…

Chissà…magari toccarlo nel portafogli (con “incentivi”) sarà il tasto “giusto” per cominciare a “sensibilizzarlo” sulle problematiche ambientali…

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http://meemi.com/NaturaGiuridica/19502http://meemi.com/NaturaGiuridica/19502Mon, 09 Jun 2008 10:36:33 +0200
<![CDATA[ Il malcostume sociale di cui parla Beppe fa il pari con la disonestà cui faccio accenno io, commentando la puntata di Anno Zero del 22 maggio 2008; la verità di cui parla Grillo non è che quella ...]]> Il malcostume sociale di cui parla Beppe fa il pari con la disonestà cui faccio accenno io, commentando la puntata di Anno Zero del 22 maggio 2008; la verità di cui parla Grillo non è che quella rivoluzione culturale che auspico possa avvenire, a cominciare dal basso, lontano, cioè, da questa classe politica autoreferenziale e irresponsabile; le responsabilità cui accenna il comico genovese vanno a braccetto con la disinformazione che, nel mio piccolo, ho “denunciato”…

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http://meemi.com/NaturaGiuridica/18017http://meemi.com/NaturaGiuridica/18017Tue, 27 May 2008 19:54:50 +0200
<![CDATA[Giovedì sera, 22 maggio 2008, avevo quasi finito di scrivere un post sul nucleare, da pubblicare il giorno successivo, su quanto aveva appena detto il Ministro dello Sviluppo Economico Scajola, quand ...]]>
Una sensazione sintetizzata con poche, lapidarie parole di Antonello Venditti: “L’Italia è incastrata nella sua disonestà”…

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http://meemi.com/NaturaGiuridica/17950http://meemi.com/NaturaGiuridica/17950Tue, 27 May 2008 11:57:29 +0200
<![CDATA[Il Ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, sul Sole 24 ore del 20 maggio 2008: “Una politica ecologica del sì”..... http://naturagiuridica.blogspo... ...]]>
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http://meemi.com/NaturaGiuridica/16838http://meemi.com/NaturaGiuridica/16838Wed, 21 May 2008 12:09:35 +0200
<![CDATA[Come sapete, il 15 giugno 2008 si terrà l’“European Wind Day”, una giornata che il vecchio continente dedica interamente all’energia prodotta dal vento. L’EWEA– European Wind Energy As ...]]>
L’EWEA– European Wind Energy Association – infatti, ha ideato questo progetto con il chiaro intento di impostare una campagna formativa e InFormativa alla portata di tutti i cittadini.

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http://meemi.com/NaturaGiuridica/16133http://meemi.com/NaturaGiuridica/16133Fri, 16 May 2008 13:05:31 +0200
<![CDATA[Il tema della perenne emergenza in campo ambientale era già stato affrontato, con la solita dovizia di particolari, nella puntata di Report del 09 marzo 2008 , intitolata “Terra bruciata ”, comme ...]]>
Allora la Gabanelli analizzava il perverso meccanismo che ha portato a utilizzare come ammortizzatori sociali le emergenze ambientali…

Nella puntata di ieri sera, lunedì 12 maggio 2008, l’emergenza infinita, in cui il nostro paese eccelle, è stato affrontato anche da Ilaria D’Amico, nel programma Exit - Uscita di sicurezza…

Si tratta, in effetti, di un argomento spinoso e delicato, calato in una realtà sociale, politica, economica ed ambientale che, con il passare dei giorni, mette sempre più in risalto lo stato di totale abbandono e il declino di una nazione capace di costruire, nell’immediato dopo-guerra, l’autostrada del sole in soli otto anni, e incapace di portare a termine, da un po’ di tempo a questa parte, un qualsiasi progetto degno di questo nome…

Nonostante le ingenti risorse spese, infatti – così inizia la trasmissione – l’Italia rimane priva di quelle infrastrutture che pure le sarebbero necessarie.

"Di chi è la colpa?", si chiede, in modo retorico, la conduttrice all’inizio della trasmissione…

“Perché l’Italia è fanalino di coda in Europa per la realizzazione di opere pubbliche, grandi o piccole che siano?"

Tutto – e qui si incardina la puntata, condotta egregiamente da Ilaria D’Amico – sembra sbloccarsi solamente quando si dichiara lo "stato di emergenza”, panacea di tutti i mali, da quelli effettivi a quelli…presunti…

L’eterna difficoltà nel portare a termine un’opera pubblica, in balia di un perverso gioco dell’oca, fatto di continui intoppi burocratici, pretestuose lentezze, borboniche legislazioni.

L’inutile e continuo spreco di denaro pubblico, erogato con tanta generosità e con poco buon senso, anche laddove non era assolutamente necessario (come nel caso, emblematico, del Molise, all’indomani della tragedia di San Giuliano.

Le velleità di chi proclama avveniristiche costruzioni (come il ponte sullo Stretto), che collegherebbe due “deserti”, in un Paese in cui sono ben altre le priorità (a partire dalle penose autostrade siciliane e dall’eterna incompiuta Salerno-Reggio Calabria…tanto per fare due esempi…)

Questi sono stati i temi caldi della serata, di cui Ilaria D’Amico ha discusso con il Sen. Maurizio Gasparri (PDL), con l’On. Aurelio Salvatore Misiti (IdV), con l’Ing. Ivan Cicconi, Direttore di ITACA (Istituto per la trasparenza degli appalti e la compatibilità ambientale), con Gian Antonio Stella (il giornalista del Corriere della Sera autore, insieme a Marco Rizzo, de “La Casta”), con Antonello Caporale giornalista de La Repubblica, con Michele Candotti Direttore generale WWF, con Vittorio Sgarbi, Claudio Giorno del comitato "No Tav" e con il Prof Osvaldo Pieroni Comitato "No Ponte".

Consiglio vivamente a chi non avesse visto la puntata, di guardarla qui .


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http://meemi.com/NaturaGiuridica/15789http://meemi.com/NaturaGiuridica/15789Tue, 13 May 2008 20:00:28 +0200
<![CDATA[“Lei ritiene che in Italia tutto quello che si può fare si fa?” Questa è una fra le sterili “risposte” date dal sub-commissario alle bonifiche della regione Campania ad una precisa domand ...]]>
Questa è una fra le sterili “risposte” date dal sub-commissario alle bonifiche della regione Campania ad una precisa domanda formulata da Bernardo Iovine, giornalista di Report, nella puntata intitolata “Terra bruciata”, andata in onda domenica 09 marzo 2008…
Ancora una volta, messo alle strette da domande “imbarazzanti”, il (l’ir)responsabile di turno non risponde, nascondendosi dietro il sempreverde “così (non) fan tutti”.

[...]

Sullo sfondo, il perverso meccanismo che ha portato a utilizzare come ammortizzatori sociali le emergenze ambientali, come ha evidenziato, con parole che pesano come un macigno, Paolo Russo, ex presidente della Commissione d’inchiesta sui rifiuti [...]


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http://meemi.com/NaturaGiuridica/15756http://meemi.com/NaturaGiuridica/15756Tue, 13 May 2008 16:40:33 +0200
<![CDATA[Con questo post voglio inaugurare una nuova sezione: il “vocabolario ambientale”. - Dal momento che le leggi, nel nostro paese, per come sono scritte, si prestano a molteplici interpretazioni; ...]]>
- Dal momento che le leggi, nel nostro paese, per come sono scritte, si prestano a molteplici interpretazioni;
- visto che il successivo affastellamento di integrazioni, modifiche, interpretazioni autentiche cambiano volto alla disciplina ambientale;
- considerato il ruolo della giurisprudenza, che cerca di applicare le regole al caso concreto,
occorre fare il punto della situazione normativa attuale, e "calarla" nella sua evoluzione normativa, in modo da capirne appieno il significato.
In questa sezione parlerò delle definizioni normative tout court, e della loro “evoluzione diacronica”.

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http://meemi.com/NaturaGiuridica/15702http://meemi.com/NaturaGiuridica/15702Tue, 13 May 2008 13:26:58 +0200
<![CDATA[Prosegue l’analisi dell’approfondita puntata di Report di domenica 13 aprile 2008, intitolata “Buon appetito!"http://naturagiuridica.blogspo... ...]]>
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http://meemi.com/NaturaGiuridica/15701http://meemi.com/NaturaGiuridica/15701Tue, 13 May 2008 13:25:38 +0200
<![CDATA[Più passa il tempo e più Report, la trasmissione condotta da Milena Gabanelli, si dimostra una delle rare trasmissioni che valga la pena di vedere, e di aspettare. Quella di questa settimana, int ...]]>
Quella di questa settimana, intitolata “Buon appetito!” (di Pietro Riccardi e Michele Buono), è particolarmente importante non solo per l’analisi delle profonde interconnessioni insite nel ciclo completo dell’agricoltura, ma anche per gli spunti che offre al consumatore, dato che tutti facciamo questo lavoro…

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http://meemi.com/NaturaGiuridica/15700http://meemi.com/NaturaGiuridica/15700Tue, 13 May 2008 13:23:18 +0200